Corro. Poco e male, ma corro.

C’era una volta una antisportiva. Di quelle che, durante le ore di educazione fisica al liceo, erano sempre occupate a fare dell’altro. Passano gli anni, aumenta la pigrizia, e peggiora la qualità del mio b-side visto che, nella vita, ho deciso di fare l’impiegata: 10 ore al giorno seduta alla scrivania.

Maggio 2013: Nike mi invita a correre la prima We Own The Night, 10 km femminile nel cuore di Milano. 10 km? Siamo seri, non ho mai corso in vita mia, odio correre, mi pesa il c**o, non ho fiato, no ma davvero, io dovrei correre 10 km?

“Stai tranquilla, fai quello che ti senti. Se non ce la fai più ci chiami e veniamo a prenderti”.

Segnato sul calendario: 31 maggio 2013, senza allenamento (pazza!!!) ho percorso 10 km consecutivi, senza soste per l’happy hour né per la respirazione bocca a bocca. Ho corso, camminato, corso, camminato, rantolato, parlato con perfette sconosciute, sorriso moltissimo, corso, camminato, corso fortissimo nell’ultimo chilometro e tagliato il traguardo.

Il giorno dopo ero così felice che ho iniziato a correre.

Corro poco, corro male, sono rimasta ferma 5 mesi per un infortunio (non dovuto alla corsa, eh? Dovuto alla sfiga), sono tornata a correre da poco.

Ma sono felice.

In ordine sparso, 10 MOTIVI PER CUI VALE LA PENA CORRERE:

(runner professionisti, non leggete!)

  1. si scrive #CdM, si legge “operazione Culo Di Marmo”. Dopo un mese di corsa costante (dove per “costante” intendo: almeno due volte a settimana, preferibilmente tre) il b-side torna su, e quella simpatica piegolina sotto la chiappa, tipica dell’impiegata, sparisce.
  2. La compagnia fa la differenza. Sottotitolo: fanciulle, correte con un uomo (e, nel mondo del running, ne trovate anche di etero) e la vostra motivazione aumenterà. Stringerete i denti, stringerete i glutei, morirete dentro, ma credetemi, non mollerete al primo colpo.
  3. A proposito di uomini: non ho mai visto così tanti etero come da quando ho iniziato a correre. In una Milano famosa per l’estinzione del maschio etero, i pochi esemplari rimasti si ritrovano a correre al Sempione al tramonto. Nome in codice: #ciaotiamo
  4. Chissene frega se corro poco, chissene frega se corro male: faccio sempre più movimento di chi sprofonda sul divano.
  5. Niente è più appagante del sorrisone ebete che mi si stampa in faccia a fine corsa. Sono fe-li-ce. Potrebbero insultarmi in tutte le lingue del mondo, e non sentirei nulla.
  6. Ancora meglio: il sorrisone ebete mi si stampa in faccia in anticipo, quando so che qualche ora dopo andrò a correre.
  7. Correre annulla i sensi di colpa ogni volta che al ristorante ordinerete una carbonara, una cacio e pepe, un carboidrato violento. Intanto poi bruciate.
  8. Correre annulla anche i pensieri sugli ex fidanzati che non ci vogliono abbastanza bene: dove non arrivano a volerci bene loro, iniziamo a volerci bene noi, che stiamo sudando chilometri per andarci a prendere un pezzo di libertà (e il rassodamento del b-side)
  9. Correre modifica la scarpiera. Perché, se è vero che trovare il modello di scarpa adatto è fondamentale per correre correttamente, è altrettanto vero che una volta trovato il modello vorremo le ventimila variazioni sul tema. Nella mia scarpiera, per dire, dopo un anno ho più sneakers che tacchi (e non è una bestemmia).
  10.  Correre è democratico. E forse, col senno di poi, è uno dei motivi per cui, inconsapevolmente, ho iniziato. Perché quando corri non c’è torre d’avorio, non c’è esclusività, non c’è esclusione. C’è solo la voglia di essere spensierati, e di regalare la spensieratezza a chi ci sta accanto, e trascinare a correre chi ha bisogno di serenità ma ancora non riesce a trovarla. Quando si corre insieme non importa da dove arriviamo, non importa se abitiamo a Milano o nell’hinterland, non importa se siamo dentro la prima circonvallazione o  dentro la seconda o – addirittura – fuori dalla terza. Non importa nemmeno dove andiamo in vacanza, se ci facciamo sei mesi alle Seychelles o se ci sudiamo una settimana sulla riviera romagnola. Non importa se il nostro migliore amico è uno chef due stelle Michelin da cui andiamo a cena ogni sera (perché non sappiamo cucinare) o se preferiamo buttare due spaghetti sul fuoco quando torniamo a casa tardi dal lavoro. Niente di tutto ciò influisce sulle gambe e sul cuore, quando si corre.

[la verità è che ho iniziato a correre perché avevo il cuore a pezzi].

E voi, correte? E, se correte, perché?

[Foto © Andrea Schilirò]

27 Comments

  • Rispondi aprile 2, 2014

    Marta

    Ciao Elena!!!! 🙂
    Sono venuta subito a visitare la tua casina tutta nuova… <3 <3
    Bellissima!!! E presto si riempirà di tante cose belle e tante emozioni!!!
    Stasera non sarò lì a correre con voi, ma vi penserò taaaaantoooo!
    Anche io ho scoperto la corsa tardi, dopo essermi "giustificata" troppe volte durante l'ora di ed. fisica… 😉 Nella vita si cambia, ed è bello per questo! (e per la terribile pieghetta da impiegata! :-D)
    Un bacione… Buona avventura!!!

    Ms. Bunbury

    • Rispondi aprile 4, 2014

      Antonella

      Ciao Braghy,
      ho ripreso a correre da circa un anno, a volte con costanza a volte un po’ meno ma ogni volta che mi vesto mi sento già più carica! Ogni uscita è una nuova avventura…..faticosa….ma dopo un po’ la testa si svuota, incominci ad ascoltare il tuo fiato, il ritmo sale e finalmente ascolti te stessa …..il corpo ti parla ( non uso alcuna sostanza , lo giuro!:-))) ) che bello, che meraviglia ….e quando finisci …..mega sorrisone anche se non é stata la migliore delle uscite, ma che importa ….non è una gara….è passione! Mi piace seguirti, mi diverte vedere le tue foto pazze ed è bello l’uscita che hai organizzato a Milano peccato che vivo a Roma !
      Baci baci
      Antonella

  • Rispondi aprile 2, 2014

    Micra

    Io ho iniziato a correre da poco, ispirata da te! Quindi GRAZIE! Il mio punto preferito è il quarto seguito subiot dopo dal quinto 🙂

  • Rispondi aprile 2, 2014

    Costanza

    Ciao Elena! Che bello poterti seguire (e conoscere) anche attraverso questo tuo nuovo spazio 🙂
    Anche io ho iniziato a correre, non sempre con costanza, da pochi anni. Prima non avrei corso più di 3 minuti 3 ed ora, quando sono allenata, corro anche un’ora. Lenta, molto lenta, ma quell’ora di fatica mi regala una felicità immensa. Un po’ come il trekking. La fatica regala felicità 🙂 Ecco perché corro… (e ovviamente anche per migliorare la maledetta pieghetta)

  • Rispondi aprile 2, 2014

    Daria

    Io a correre non ci riesco ancora (pulsazioni a 170, una vera schiappa) … Ma ho cominciato a camminare!
    Tu sei stata fonte di ispirazione assoluta.
    La mia maestra di stile e di vita.
    Grazie davvero.
    Daria

  • Rispondi aprile 2, 2014

    Manuela

    Ho il sedere da impiegata, e il cuore in un milione di pezzi.
    Che dici? Dovrei provare? 😉
    Il #CdM è un traguardo interessante…
    Bacioni,
    Manu D

    • Rispondi aprile 3, 2014

      Elena Braghieri

      prova prova! il problema poi è fermarsi 🙂

      • Rispondi aprile 3, 2014

        Manuela

        Devo proprio, se solo penso all’aria fresca e al vento in faccia già mi sento meglio hai ragione! E poi costa anche meno della palestra 😉

  • Rispondi aprile 3, 2014

    fili

    Hey Braghy!
    Io corro…per essere padrona di ogni piccolo pezzo del mio corpo e domare il #CdM
    Io corro…per poi potermi buttare felice sul divano, massacrandomi di popcorn e 5 episodi di fila di Breaking Bad.
    Io corro…per giocare meglio a tennis, pedalare più forte in bicicletta, andare più veloce sugli sci e nuotare più elegante di una rana.
    Io corro…per essere alla staffetta con la LILT il 6 aprile, perché Prevenire è Vivere.
    ma most of all…
    Io corro…per poter stare al tuo fianco davanti il Duomo una sera di aprile, vestita di neon e urlare di gioia.
    TvB
    fili.

    • Rispondi aprile 3, 2014

      Elena Braghieri

      averti al mio fianco è stato uno dei regali più belli, Fili. Ma… George, dove l’hai lasciato? Love you.

  • Rispondi aprile 3, 2014

    Simone @purtroppo

    Bellissimo. Io corro da schiappa, ma arrivo a fare anche qualche gara lunga.
    Quello che hai scritto è bello e condivisibile. (Ci aggiungerei il piacere di stare un po’ soli coi propri pensieri, ma io sono un orso)

    • Rispondi aprile 3, 2014

      Elena Braghieri

      Hai ragione. Ha un suo fascino anche correre soli. A me anestetizza i pensieri, li ridimensiona, me li fa vedere da un altro punto di vista (e non uso droghe :-))

  • Rispondi aprile 3, 2014

    satrisfaction

    Io ho sempre corso, ho sempre fatto sport. Da 4 anni ho iniziato pure a fare gare: 10km, 13km, 21km fino alla maratona. Corro per restare in forma, ma soprattutto per mangiare quello che voglio senza metter su un grammo sulla panza. Donne, correte, è arrivato l’arrotino

    • Rispondi aprile 3, 2014

      Simone @purtroppo

      E non è prodigioso vedere i propri pensieri con un’altra testa?

      • Rispondi aprile 3, 2014

        Elena Braghieri

        assolutamente. anche non vedere i propri pensieri con nessuna testa, è prodigioso 🙂

  • Rispondi aprile 3, 2014

    Tiziana

    Io ho iniziato a correre quando ho fatto per la prima volta la Stramilano (vivevo a Milano da qualche mese).
    Non avevo mai partecipato ad un evento che coinvolgesse così tante persone e la gioia che ho provato è stata immensa!!!! Milano poi ti aiuta ad amare la corsa: i parchi, le associazioni, le iniziative…sono tantissimi i modi per approcciare questo sport!!!

  • Rispondi aprile 3, 2014

    Laura

    Io corro ed ho iniziato a correre per il mio corpo.
    Ho iniziato ad odiarlo da… (non so precisamente quando). Ogni km che macino mi restituisce un pezzetto di cuore, quei sorrisi ebeti da far venire le lacrime mi regalano tasselli di serenità che alla fine quando guardo il puzzle completo posso dire che io mi voglio bene! E non mi importa se quell’ex stronzo non mi vuole abbastanza bene… Io quando corro ricompongo il cuore!

  • Rispondi aprile 4, 2014

    antonella

    io corro perchè mi rende felice e questo basta per farmi combattere la mia eterna pigrizia. e corro perchè la sensazione che hai quando aggiungi ogni volta un pezzettino in più di strada o batti il tuo record personale, ecco, quella sensazione è impagabile!
    ci vediamo alla WOTN!!!

  • Rispondi aprile 4, 2014

    Carolina

    Ciao Elena! Ormai ti seguo da qualche anno su Instagram e che dire…. Sei proprio una fonte di ispirazione! Quando sono giù e guardo le tue foto capisco che non dobbiamo sempre avere il broncio e avercela col mondo intero ma fare un grande sorriso e andare avanti. Sei grande perché fai quello che vuoi e te ne sbatti e tutte dovremmo essere come te!
    A me correre non piace proprio ma se fosse per quei completi o quelle sneakers che indossi tu inizierei anche subito! E penso proprio che tu mi abbia fatto venire la voglia di correre un po’ 😀 Vorrei tanto abitare a Milano per andare a correre insieme a te 🙂
    Ciaoooo un bacio!

  • Rispondi aprile 6, 2014

    francesca

    Anche io ho iniziato a correre perché avevo il cuore a pezzi.
    Quando lessi le tue parole “come mi hai curato tu l’estate scorsa, nessuno mai” hai dato voce ad un pensiero cheavrei voluto urlare. E ora che corro da un anno costantemente e forse male sono FELICE.
    grazie 🙂 un salutone

  • Rispondi aprile 7, 2014

    Ivana

    Ciao Elena, ti seguo su Instagram e A-DO-RO ogni singola foto e commento relativo. Sei di ispirazione! In bocca al lupo per tutto.

  • Rispondi aprile 7, 2014

    vale ultimamente molto orilladm

    Sottoscrivo in pieno TUTTO quello che hai scritto: da tempo sostengo che la corsa sia molto democratica e, perché no… anche meritocratica!

  • Rispondi aprile 9, 2014

    Dony

    Elena,
    questo nuovo spazio mi piace moltissimo, parla di te tanto di più che le foto su Ig… Eccome se parlano anche loro!!!
    Non ho mai corso, non ce la posso fare… Il cuore mi va a mille e non so recuperare, ma quanto vorrei farlo, quanto sarei voluta essere con voi a Milano, trasmetti una gioia, un entusiasmo e una positività che fanno bene anche a distanza!
    Grazie!
    E intanto mi sono scaricata un allenamento da principianti… chissà!
    Un abbraccio!

  • Rispondi maggio 5, 2014

    Federica

    Elena ti seguo da tanto su Instagram, ma solo oggi ho aperto il tuo blog… Fai venire voglia di Vivere (e di correre!)

  • Rispondi maggio 21, 2014

    Lory

    Ciao Elena,
    beh anch’io ho cominciato a correre dopo che in un mese di dicembre (2012!) il mio amato milanese (io sono trentina) mi ha lasciata! il mio cuore è ancora a pezzi ma le mie gambe e la mia testa corrono!!!!!!!!!!

  • Rispondi agosto 23, 2016

    Gala

    Sei troppo divertente!!!!???

  • Rispondi dicembre 11, 2016

    Giulia

    Arrivo per caso da queste parti, cercando le giuste motivazioni per iniziare la mia sfida con la corsa, quella sconosciuta! Un letargo lungo, la voglia di un riscatto fisico e professionale, l’illusione che inizando dallo sport, qualcosa possa smuoversi! Che dire, leggendo questo post, qualcosa si è mossa…

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