Un tuffo nel passato: il friendship bracelet

Tra i mille difetti, ho che mi annoio in fretta. Tra le doti, che ho molta manualità.

Questo per giustificare quello che ho fatto ieri sera, in seconda serata, tornata a casa: ho ripreso la scatola che contiene la mia collezione di cotone da ricamo Mouliné DMC, ho scelto dei colori, e invece di ricamare a punto croce ho iniziato a fare nodi.

Non ricordo come avevo imparato a fare i friendship bracelet. Ricordo che ero molto giovane, e che passavo intere estati in montagna seduta sui prati con il braccialetto tenuto fermo tra le ginocchia mentre lo intrecciavo. E poi lO regalavo all’amica di turno, ed ero felice.

Ieri sera erano le 23 quando ho iniziato: raggomitolata sul divano del flat, 10 fili tenuti fermi tra le ginocchia, e via di nodi, come se non avessi mai smesso di farli [e invece non ne facevo più da almeno 25 anni]. Al di là che poi non sarei più andata a letto, è stato un incredibile tuffo nell’infanzia: ero ancora seduta su un prato del Rifugio Gallo Cedrone, nella mia amata Val Pusteria, tutta concentrata a creare trame con le mie mani.

Che poi, la cosa che amo di questi braccialetti è proprio il rigore geometrico, la logica con cui si creano righe, losanghe, piccoli disegni.

Ecco, il primo l’ho [ri]fatto. Ora voglio subito farne un altro, e so già che disegno fare: si prevede un polso molto affollato per l’estate.

[di Do It Yourself è piena la rete, e sinceramente non saprei quale consigliarvi: io, 25 anni dopo, ricordavo esattamente ogni passaggio senza bisogno di ripassare. Credo che si possano realizzare anche con altri materiali, ma io ho sempre usato il Mouliné DMC, senza suddividerlo nei suoi fili.
Ah, vi avverto: se iniziate non smettete più!]

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7 Comments

  • Rispondi luglio 9, 2014

    Laura

    Brava! Non è che potresti fare un video del DIY? Io il friendship bracelet lo so fare solo diagonale e non cosi. Vorrei imparare questa versione. Grazie mille! 🙂

  • Rispondi luglio 9, 2014

    imma

    Meraviglia 🙂 Realizzare qualcosa dalle proprie mani è meraviglioso.
    Ti avevo mandato delle cose realizzate da me, perchè ti arrivasse un sorriso quando ho letto un po’ di tristezza nei tuoi post, peccato che il pacchetto per te sia fermo in un ufficio postale dal 15 giugno scorso. Maledette poste. 🙁

  • Rispondi luglio 10, 2014

    Benedetta

    Me ne fai uno?

  • Rispondi luglio 11, 2014

    Paoli

    Anche io li facevo d’estate in montagna, durante le pause delle passeggiate legavo un’estremità allo zaino con la spilla da balia e intrecciavo intrecciavo..quanti ricordi!!

  • Rispondi luglio 27, 2014

    annabella senatore

    peccato non essere l’amica di turno a cui regalarlo!!

  • Rispondi luglio 28, 2014

    Chiara

    Oddiooooo non saprei piu da che parte cominciare!

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