I miei colori

Vi capita mai di guardare una persona e di notare, prima della persona, qualcosa che stona? A me sta capitando molto spesso, ultimamente.

E quello che stona di solito è un colore.

Non ho effettuato grandi studi in materia, mi affido molto all’istinto, ma è proprio vero che basta il colore sbagliato ad uccidere tutto un insieme.

Sarà che appartengo alla categoria delle carnagioni chiare, ma quando vedo persone del mio stesso incarnato che indossano, vicino al viso, capi dello stesso colore della loro pelle, mi chiedo se si siano mai guardati allo specchio [e subito dopo penso che non hanno al loro fianco una persona che li ama abbastanza, ma questa è un’altra storia].

Era il 2009 quando Cinzia Felicetti, alla presentazione del suo libro “Più bella con i tuoi colori”, guardandomi negli occhi prima di autografare la mia copia, mi disse “Hai degli splendidi colori Grace Kelly”.

[Eh, avessi anche tutto il resto di Grace Kelly, signora mia.]

Frase d’effetto a parte, avevo imparato che alcuni colori mi valorizzavano assecondando la mia carnagione, altri erano un clamoroso autogoal. Uno su tutti, il nero: troppo vicino al mio viso diventa eccessivamente prepotente.

Cinque anni dopo ho avuto la conferma entrando in uno store Pinko. In occasione del “Colour Lab”, una serie di appuntamenti per l’Italia, sono stata analizzata in dettaglio da una esperta di immagine per identificare la palette di colori più adatta a me.

Il colore naturale dei capelli, quello degli occhi, il tono della pelle, e persino quello dei polpastrelli [“mangi poca carne rossa, eh?”: beccata…], tutti elementi da tenere in considerazione durante la scelta della palette.

E poi via alle prove con dei campioni di tessuto avvicinati al viso: era così EVIDENTE che i marroni mi uccidono e i rosa pastello mi valorizzano, lì davanti allo specchio, con una esperta che mi dava spiegazioni ben più tecniche del mio senso istintivo del colore.

“Tu sei molto Grace Kelly: ti basta una tshirt bianca per illuminarti ed essere elegante”: e rieccola, la mia amica Grace Kelly (scusaci Grace, siamo tutti un po’ blasfemi), ma soprattutto, posso avere il suo numero di telefono, signora Consulente di Immagine, per quando mi sento giù di morale? O mi basterà indossare una tshirt bianca per stare meglio?

Poche piccole certezze:

  • no, no, no ai marroni [che detesto come colore in generale, anche su altre carnagioni, quindi nessun sacrificio]
  • meglio i blu dei neri [ok…]
  • sì ai bianchi [olè!]
  • via libera ai toni pastello [yeah!]

E se proprio ci innamoriamo di un colore che non è tra i consigliati? Evitiamo il contatto diretto col viso. Spezziamolo con una camicia, con un gioiello, insomma confondiamolo.

In fin dei conti, se diventiamo consapevoli dei colori che indossiamo, abbiamo uno strumento potentissimo per aumentare il nostro livello di coscienza: la sicurezza di noi stessi è fatta anche di questi dettagli.

[E qui mi viene in mente qualcuno che ha capito – grazie a qualcuna – che gli occhi azzurri, con i colori giusti, si notano di più. Ma anche questa è un’altra storia.]

 

Non riesco a concepire l’idea di potermi annoiare del rosso. Sarebbe come stufarmi della persona che amo.
(Diana Vreeland)

8 Comments

  • Rispondi maggio 9, 2014

    Francesca

    E’ proprio vero ognuno ha i “suoi” colori, dovrebbero insegnarlo in tutte le scuole!!!

  • Rispondi maggio 9, 2014

    Ale

    Non hai citato il grigiotopo

    • Rispondi maggio 9, 2014

      Elena Braghieri

      il grigio pantegana ammazza l’umore! Ale, tra l’altro questi colori sono anche tuoi eh!

  • Rispondi maggio 9, 2014

    Manuela

    Fantastica questa cosa 😀
    In assenza della mia palette personalizzata, mi toccherà iniziare a leggere il libro di Cinzia Felicetti. Me lo regalerò per il compleanno 😉
    La tshirt bianca resta comunque un must per me, così come la camicia bianca. La semplicità vince sempre!
    Un bacione Elena,
    Manu D

  • Rispondi maggio 9, 2014

    Tiziana

    Ah…che bello!!! Anch’io indagherò per cercare di capire quali sono “i miei colori””!!!
    Di sicuro i tuoi non sono i mei visto che sono sono mora con gli occhi scuri…:-)
    Indagherò……..

  • Rispondi maggio 9, 2014

    Sara

    Già il titolo… “Più bella con i tuoi colori”….wow !!!! E dire che io lavoro coi colori, ma , ahimè , x quanto riguarda me possibile che non riesca a “vedermi”?!?!! Capita solo a me o è una cosa comune ?!?

  • Rispondi maggio 13, 2014

    ENRICA

    C’è stato un periodo in cui mi ero fissata con il giallo, peccato non sia il colore giusto per me. Ho tentato anche diverse varianti dal pastello al limone ma nulla, ammiro un abito con le balze comprato e mai messo, che sulla gruccia rende decisamente meglio che su di me. Sono però convinta che prima o poi troverò la sfumatura di giallo perfetta per il mio colorito, esiste un pantone per tutti ne sono certa!:)

  • Rispondi luglio 27, 2014

    annabella senatore

    nulla deve essere lasciato al caso..i dettagli sono importantissimi.

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