La scarpiera, art attack!

Chi non ha mai sognato una scarpiera walk-in, con tutte le scarpe perfettamente in bella vista su scaffali, ordinate per tipologia colore e stagione?

Io sono una sognatrice meravigliosa, di quelle che devono fare i conti con il limitatissimo numero di metri quadri di casa.

Diciamola tutta: non ho una scarpiera. Ho un ripostiglio.

La scarpiera walk-in a casa mia non ci sta.

La vera sfida è stata quella di rendere il “ripostiglio” il più “scarpiera” possibile.

E così, in un weekend, armata di coraggio, ho iniziato.

Per l’art attack della scarpiera occorrono:

  • una macchina fotografica
  • una stampante
  • forbici
  • nastro biadesivo
  • scarpe, tutte quelle che avete, ognuna con la sua scatola
  • pazienza (infinita, per la prima volta in cui riordinate la scarpiera)
  • costanza (per tutte le volte successive)

L’operazione è molto semplice: allineo le scarpine su sfondo bianco, fotografo le punte dall’alto, stampo, ritaglio, incollo col biadesivo (più efficace della colla visto che la superficie delle scatole è un po’ noiosetta).

In questo modo le scatole assumono personalità, e anche se le accatasto sugli scaffali del ripostiglio incastrandole perfettamente per ottimizzare gli spazi, il risultato risulta piacevolissimo agli occhi di chi apre l’anta.

Anzi, molto modestamente: ho una scarpiera bellissima!

Così bella che è diventata uno dei punti forti del flat quando organizzo visite guidate: “alla vostra destra la camera da letto, e alla vostra sinistra la scarpiera”.

[il vero casino è quando lo spazio non basta più. Ma anche per la scarpiera vige la stessa regola del cambio armadio: eliminare il vecchio per fare spazio al nuovo. E, onestamente, io le ballerine classiche non le metto più da tre anni, per che motivo dovrei tenerle in scarpiera?]

4 Comments

  • Rispondi aprile 15, 2014

    Manuela

    Non fa una grinza 😉
    Dovrò decidermi anche io un bel giorno a fare ordinare su quegli scaffali… Però le scarpe di lui, incasinate come sempre, mi rovineranno tutto. Mi toccherà il doppio lavoro uffi!
    Bacioni,
    Manu

    P.S. E per le scarpe senza scatole come quelle di Zara o dell’Artigiano di Brera? :-O

  • Rispondi aprile 15, 2014

    Manuela

    Volevo dire “fare ordine” ihih 😉
    Smack!

  • Rispondi aprile 30, 2014

    Cristina

    Ooohhh! *_*
    Mi sa che ti copio che mi son rotta ogni volta di aprire 100 scatole per cercare la scarpa che ho in mente

    (..sè… 100… magari.. 😉

  • Rispondi luglio 27, 2014

    annabella senatore

    forse…ti invidierei la scarpiera!!!

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