The miracle (of being in front of U2)

Con loro sono cresciuta.
Gli U2 mi hanno accompagnato negli anni del liceo, ho fatto pellegrinaggi davanti alla casa di Bono a Killiney [beccando sempre e solo il giardiniere] e ai loro primi studi di registrazione lungo il Liffey.
Fino ad Achtung Baby le so tutte a memoria da brava disadattata.

Capite perchè trovarmeli a 10 metri da me, nello studio di Che Tempo Che Fa, è stato un po’ come morire e resuscitare 15 volte in 31 minuti [sì, 31 minuti, durata esatta del loro intervento – ché se sei in seconda fila di fianco alla regia puoi leggere anche i dettagli più morbosi della scaletta].

Sapevo che sarebbe stato un momento memorabile, ma non sapevo esattamente QUANTO lo sarebbe stato.

Ho capito che non avrei capito più nulla quando The Edge ha preso in mano la chitarra e Bono si è seduto comodo comodo sul bracciolo del divanetto: come se fossero ad una di quelle feste del liceo a casa di amici dove a un certo punto si parte col repertorio Beatles-Battisti.

Non so cosa si sia sentito a casa, ma lì, a 10 metri da loro, si sentivano le vibrazioni di una voce ancora potentissima. Bono c’era ancora tutto, e anche di più, con la stessa voce seducente che mi aveva stregato 20 anni fa, e anche di più.

I woke up at the moment when the miracle occurred
Heard a song that made some sense out of the world
everything I ever lost now has been returned
In the most beautiful sound I’d ever heard.

31 minuti di occhi lucciconi. 31 minuti di cuore che batteva forte e paresi facciale con sorriso ebete perenne. 31 minuti da condividere con l’unica persona con cui ne valeva la pena farlo, dietro a quello splendore di Fili.

Non so che concetto avete voi di felicità: io la immagino così, essere lì, ieri sera, davanti a un pezzo incredibile di Storia Della Musica.

Con Filippa

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2 Comments

  • Rispondi ottobre 13, 2014

    fili

    happy to see you happy!
    baci,
    f.

  • Rispondi dicembre 31, 2014

    Volevolaprinz

    La prima volta che ho ascoltato un disco degli U2 ho pensato: ma cos’hai ascoltato fin’ora? Un flash,rivelazione pura..da allora sono diventati la colonna sonora della mia vita,ho abbracciato Bono nel 92 durante lo zoo tv tour qui a casa mia,milano ho ancora negli occhi il sorriso di Edge e la simpatia di Adam..le so tutte,a memoria ho cantato con loro a ogni concerto,ho visto gli studi di Dublino facendomi km a piedi pur di vederli e mettere la mia firma sulla loro porta. Il primo disco? October…e sono ancora qui!

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