Un anno di corsa in una sera: la mia We Own The Night

We Own The Night, un anno dopo.

Solo chi era in Piazza Gae Aulenti, ieri sera, sa cosa vuol dire essere felici con niente. 7500 ragazze vestite di verde [o azzurro? o turchese? insomma, ho un po’ di problemi coi nomi di certi colori] hanno liberato tutta la loro energia insieme, invadendo Milano dopo il tramonto [e tiè che, contro ogni previsione, non ci siamo nemmeno prese la pioggia – anche se qualche maschietto spettatore sperava in Miss Maglietta Bagnata].

Per me è stata una serata speciale: il mio primo compleanno di corse.

Perchè sì, è iniziato tutto un anno fa, il 31 maggio 2013: che se un anno fa il mio amico Salva non mi avesse detto “Dai Ele, vieni, fai quello che ti senti e poi ti fermi quando vuoi”, io oggi non sarei qui a raccontarvi di quanto è facile andare a prendersi un pezzo di libertà.

E questa We Own The Night è stata la celebrazione di tutto questo anno, fatto di corse, di fatiche, di amici nuovi meravigliosi – e fatto anche di infortuni, che non mi hanno affatto tolto la motivazione, anzi: me l’hanno raddoppiata.

E’ stato un bagno di affetto infinito: questo #teamBraghy nato per scherzo su Instagram è diventato realtà, e mica una realtà da tre amiche. Saremo state una cinquantina con quell’hashtag stampato dietro la maglietta. Sapete cosa significa per me tutto questo? Significa che sono orgogliosa di avervi coinvolto, significa che le donne, quando vogliono, sanno essere straordinariamente solidali. Significa che quando, l’anno scorso, ho iniziato a correre per staccarmi un po’ da quell’ambiente troppo freddo e ingrato e fatto di apparenza ostentata, avevo ragione: nella corsa trovi affetto, trovi solidarietà, trovi una mano tesa che ti aiuta e ti incoraggia e ti sprona a non mollare.

Non vi dico la gioia infinita ogni volta che ieri sera, lungo il percorso, trovavo una tshirt #teamBraghy che mi superava [sì, ero molto lenta ieri sera, un po’ per la gamba ko e un po’ per… esigenze di copione che presto vi svelerò]: non importa se non conoscevo la ragazza che la indossava. La gioia era tutta lì, nell’aver fatto squadra, nell’aver abbattuto le barriere che noi donne siamo così brave a mettere per la più stupida invidia.

Senza il tuo entusiasmo contagioso non mi sarei imbarcata in questa stupenda ed emozionante avventura.

Ma una delle gioie più belle è stato avere al mio fianco chi questo anno di corse l’ha reso così indimenticabile. Ci sono persone che ti arrivano dritte al cuore, e quando lo raggiungono non se ne escono più.

Teo

Teo. Teo è il Coach che vorrei augurare a tutti. A parte che è un bel figo, e va beh, anche l’occhio vuole la sua parte. A parte che è un super professionista, che nella vita allena atleti ben più bravi di me [o forse basterebbe dire: che nella vita allena atleti]. Ma Teo ci mette il cuore in tutto. Teo è quello che, durante i miei 4 mesi di stop forzato da infortunio, scriveva tutti i giorni per informarsi della fisioterapia. Teo è quello che, quel sabato di dicembre in cui ho deciso che dovevo provare a tornare a correre, mi ha detto “Ele, non farlo da sola, voglio esserci io” e si è presentato con la tavoletta propriocettiva e con un foglio con annotati tutti gli esercizi di stretching. Che non so voi, ma a me lo stretching annoia a morte. Solo che farlo con un professionista che ci mette il cuore è un’altra cosa. Teo è quello che ho chiamato per prima quando ho fatto i miei primi 10 k, perchè lui sa quanta fatica faccio, e lui sa quanto potevo essere felice tagliando quel traguardo. Grazie Teo, esserci sempre stato in questo anno è stato per me super determinante.

La Ludo. Anzi, scusate: #giulemanidallaLudo. Ormai la conoscete tutti così, come quel tesoro che corre sempre al mio fianco.

La prima WOTN l’abbiamo corsa da follower… questa la corriamo da amiche!

La Ludo ieri si è presentata con un cupcake degli stessi colori della maglia ufficiale, con la scritta #teamBraghy: e via di lacrima. Non contenta, ci ha aggiunto il braccialetto dello stesso colore, uno per me uno per lei: e via di altra lacrima. La Ludo è quella che arrossisce quando le dicono “ma sei tu la Ludo? Ti vedo nelle foto con Elena, ormai mi sembra di conoscerti” ma io lo so che quel suo cuore di panna si scioglie, e so che è felice. La Ludo è quella senza la quale il #teamBraghy non sarebbe mai esistito, perchè nonostante faccia la timidona ha un’energia e uno spirito di squadra invidiabili. E poi, sempre lì, alla mia destra, lungo tutto il percorso. Stessi rituali: cantare “Celebrate” di Mika insieme prima della partenza, darsi un cinque ad ogni chilometro raggiunto. E poi emozionarsi insieme quando entriamo all’Arena [ma anche a voi si è aperto il cuore quando ci siete entrate?], o quando arriviamo in piazza Duomo [che se anche quella piazza io la conosco a memoria, vederla di corsa ha tutto un altro sapore], e urlare di gioia quando attraversiamo il tunnel tutto illuminato a fine San Marco [mamma mia che poesia, quel tunnel tutto tempestato di lucine rosa!]. Poi capite perchè dico “giù le mani dalla Ludo”, perchè guai a chi me la ruba, ora che l’ho trovata.

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Davidino. Eh, Davidino è un pezzo di cuore. Davide è il primo Red Snake che ho conosciuto un anno fa, quando il martedì dopo la We Own The Night mi sono presentata al Running Club di Nike. Ero un po’ spaurita, non conoscevo nessuno e li vedevo tutti così atleti. Me ne stavo seduta in un angolino in attesa di partire. Lui si era voltato e mi aveva detto “Puoi anche venire qui con noi, non mordiamo!”. Poi c’è stato di mezzo un anno di amicizia, di intese, di sabati al Sempione col #BraghyCoach, di supporto costante discreto e sempre allegro. Perchè Davide è una di quelle presenze che mi rassicura, e mi fa riderissimo. Davide è veloce: veloce quando corre [una delle falcate più belle che abbia mai visto] ed è veloce quando mi fa ridere. Ha sempre una battuta pronta, e un abbraccio pronto. E Davide che mi aspetta all’ultimo chilometro dal traguardo è il regalo più bello che possa farmi. E lui lo sa! L’ha fatto la prima volta a Monza, a settembre, quando sono vergognosamente caduta a 500 metri dal traguardo [c’è ancora il segno sulla pista vero?]. L’ha fatto alla Walk of Life, i miei primi 10 chilometri, mi ha dato il passo e la carica e la mano per tagliare il traguardo. L’ha fatto ieri sera, e mentre gli dicevo “Davide sono morta” prima della salita finale lui mi rassicurava “vai piano, ora punta bene i piedi, e ci siamo”. E ci siamo con il taglio del traguardo mano nella mano, Davidino – io – Ludo. E gli abbracci, e cel’abbiamofattaanchequestavolta.

E poi tutti gli altri, la Marty che all’inizio, boh, non ci si piaceva molto, e ora è una delle ragazze più dolci che conosca, e corre così forte che ogni volta che in una gara mi affianca mi sento un po’ in colpa e le dico subito “Marty vai, che tu vai forte, non aspettarmi: ci vediamo al traguardo”, e lei sorride, saluta e va, e poi c’è e mi abbraccia, e quando non c’è – perchè ci si perde tra la folla – mi manda subito un messaggio.

E poi i Red Snakes, il mio running club, che ieri era tutto lì ad aspettarci lungo la salita con cartelli e trombe da stadio, perchè loro sì che sanno lasciare lo spazio alle ragazze, sanno mettersi a lato e darci la carica.

Va beh, ma che bello è stato ieri? Ma che primo compleanno pazzesco ho festeggiato? Ma si vedeva, quanto mi brillavano gli occhi, ogni volta che salutavo qualcuno? Gli occhi mi brillavano perchè la corsa mi ha cambiato, e sono così felice di quanto mi abbia cambiato in meglio. E spero che riesca a portare cose belle anche a tutte le girls del #teamBraghy che ieri per la prima volta hanno fatto la loro 10k: ricordatevi ragazze, noi abbiamo scelto di correre col cuore, e correre col cuore è il segreto per essere un po’ più felici.

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Foto 1 © Jacopo Raule
Foto 2 © Beatrice Capitanio
Foto 3 © Andrea Schilirò
Foto 4 © Jacopo Raule

 

Foto della gallery @ Andrea Schilirò

19 Comments

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Frenci

    Ho letto il post tutto di un fiato e mi sono ritrovata tantissimo. Un anno fa ho rinunciato all’ultimo a correre la weownthenight per chi poi è scappato quest’anno l’ho corsa pensando che dovevo farlo per me stessa! Bellissima serata!

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Sissi_SD

    Succede che inizi a leggere questo blog… così…. tra una pausa al lavoro… un caffè o una riunione… succede che anche tu corri e adori correre…. succede che lavori in Piazza Castello… e ogni martedì scendi a correre al parco nella speranza di incontrarti (ed ho visto quanto sei bella!) ….succede che ti iscrivi alla #weownthenight (perchè dai, ci si può forse non iscrivere?!)…. succede che ti fai scrivere #TeamBraghy dietro la maglia (pecorella smarrita….. io!) …. succede che falchi quei 10km piangendo dalla gioia e mano nella mano con la tua collega (sì, perchè gli uomini ieri stavano a lato!)….. succede che sorridi come non mai…. e tutto questo è successo grazie a te!!!!!!!!!!! Grazie #COACHBRAGHY!!!!!!! 🙂 Fai emozionare tanto quanto una corsa fantastica! (e tu sai cosa significa!) Sissi.

    • Rispondi giugno 3, 2014

      Elena Braghieri

      piango!

  • Rispondi maggio 31, 2014

    dony

    Accidenti Elena, tu arrivi proprio dritta la cuore delle persone! O almeno al mio.. La tua energia e il tuo entusiasmo sono incredibili, mi sono ritrovata in ufficio (…di sabato!) con le lacrime che mi rigavano le guance e un gran sorriso per la tua gioia che immagino immensa! Grande Elena, devi essere una gran bella persona, sicuramente unica e fiera di esserlo! Un abbraccio!

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Francesca

    Lacrime a dirotto leggendoti….lacrime per la bella amicizia fra te e la Ludo…lacrime per il cuore gonfio di emozioni forti che trasmetti ogni volta che ti leggo…grazie Braghy…grazie Ludo….perché non sapete che forza mi date!!!! Fra

    • Rispondi giugno 3, 2014

      Elena Braghieri

      E’ uno dei complimenti più belli che tu possa fare <3

    • Rispondi agosto 4, 2014

      Franca

      ….Sentirmi dire da te ” è uno dei complimenti più belli che tu possa fare” è stato per me il più bel complimento che abbia mai ricevuto…non so perché Elena, non so come Elena, ma sto per crollare…o meglio, si, lo so perché…e quando ti vedo, ti leggo è come se ti sentissi nell’anima, perché è lì che mi arrivi…tante volte ho buttato giù parole in mail mai inviate…perché in fondo, chi sono per rompere le palle a chi nemmeno mi conosce? Ma tante volte ho sentito che potevo farlo, come se di la anche tu, ricevendola, potessi esserne felice…ma poi ancora no, in fondo chi sono….ma grazie lo stesso, grazie ancora per la forza, tanta forza che mi trasmetti

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Sara

    Mi complimento con tutte le donne che ci hanno creduto , con quelle che nonostante non avessero una preparazione atletica ci hanno provato …poi
    mi complimento con te che ci trasmetti il tuo entusiasmo in tutto ciò che fai. L’anno prox ci sarò anche io!!!

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Silvia

    Pensavo di essere l’unica a commuovermi dentro l’Arena!!! Ma quanto è stata emozionante! Grazie Braghy per la mia prima 10km!

  • Rispondi maggio 31, 2014

    Sole

    Mi sono emozionata.Basta.

  • Rispondi giugno 1, 2014

    Tiziana

    Bellissimo post!!! Bellissima corsa!! Bellissime emozioni!! Aspettavo con ansia ed eccitazione la serata della We own the night!!! E devo dire che le mie aspettative non sono state deluse!! Bellissimo correre con tutte quelle ragazze! Bellissima l’atmosfera dentro l’arena e stupendo il passaggio sotto il ponte pieno di lucine rosa!!! Meravigliosa la solidarietà delle ragazze che ti indicavano nel buio del parco la presenza di un gradino o una discesa!!! Stupendo passare x piazza duomo e via dante con la gente che applaudiva!! Emozionante l’ultima salita!! Anche se non avevo nessuno ad aspettarmi (il prox anno giuro che mi unisco a voi anch’io!!!) sentivo che qualcuno dava la carica anche a me!!!

  • Rispondi giugno 3, 2014

    LaMarti21

    Alla fine ce l’ho fatta!!!la mia prima 10km, pensavo di non farcela, che ad un certo punto avrei ceduto, invece no, è stata un’emozione stupenda, ed una volta arrivata in Corso Como, dopo la salita, vedere la scritta FINISH, ho iniziato ad urlare, e mi sono pure commossa, perché è stato bello e divertente, perché non riesco neanche a spiegarlo il vortice di emozioni che ho provato in quel momento…e tutto questo un pò lo devo anche a te, se con la tua energia e la passione che trasmetti non mi avessi dato la spinta e la voglia di provare pensa un pò cosa mi sarei persa!!!
    P.S.: sono quella che ti ha disturbato mentre facevi le foto qualche ora prima della gara, ti chiedo scusa per averti rotto 😉 Sei stata gentilissima, trasmetti proprio energia!!!
    Alla prossima Elena 🙂
    Martina

    • Rispondi giugno 3, 2014

      Elena Braghieri

      Per me è stata una serata un po’ particolare e mi scuso se non vi ho dedicato tutto il tempo che vi meritavate, ma… presto vedrete 🙂 Brava tu!

  • Rispondi giugno 4, 2014

    Elisabetta

    troppo curiosa di vedere cosa ci stai nascondendo 🙂 io ho sofferto parecchio l’altra sera. all’ottavo km la mia gamba sinistra si è bloccata completamente, sembrava di marmo. ho camminato/corricchiato fino a piazza 25 aprile, poi ho fatto correndo a più non posso (col dolore) corso como e la salitona con il tifo degli snakes, e che tifo. arrivata al traguardo, ho buttato uno sguardo al minutaggio, e mi sono messa a piangere, per la stanchezza. pensavo di fare meglio, si vuole sempre fare meglio. pazienza. sarà per la prossima wotn.
    la parte all’arena al buio e il sottopasso in rosa sono state davvero emozionanti, non so perché. e purtroppo non ti ho vista nella massa!

    • Rispondi giugno 4, 2014

      Elena Braghieri

      Anch’io gamba dolorante, mi sono fermata all’inizio di Moscova perchè non la muovevo più, poi ho ripreso, tempo orrendo ma non era la sera per puntare sul personal best, era la sera per puntare sulle emozioni, e le emozioni sono state davvero tante. Noi ci rifacciamo a qualche gara in cui siamo un po’ meno di 7500 🙂

  • Rispondi giugno 4, 2014

    Sarah

    E’ sempre emozionante leggere i tuoi post e tutto quello che ruota attorno alla corsa. Non te l’ho mai detto ma lo sai che sei stata proprio tu a farmi venire la voglia di cominciare? Grande Elena, grandissima continua così!

  • Rispondi giugno 5, 2014

    Anna

    Braghy!!! Sei U-N-I-C-A!!!! Leggere questo articolo mi ha fatta commuovere.. Non vedo l’ora di poter correre con te un giorno!
    A presto spero! 🙂

  • Rispondi giugno 5, 2014

    Enrica

    Che bella e che belle (e brave)! Ho seguito tutto su Instagram sognando un po’ perchè mi sarebbe piaciuto partecipare, ma alle volte succede tutto in date già piene:)

  • Rispondi luglio 27, 2014

    annabella senatore

    non corro ma, te mi fai venire una voglia matta di provare..

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