#WeRunMilano: la forza di un team.

We Run Milano: la peggior prestazione di quasi tre anni di corsa. 40 gradi percepiti, poca acqua [ehi, Vitasnella, per fortuna che eri sponsor eh!], una salita al nono chilometro con ragazze accasciate ovunque. Io mi sono fermata due volte, ho camminato per 500 metri ma mi sono rovinosamente conquistata il traguardo [anche se la struttura al traguardo era nel frattempo crollata e dirmi che ero arrivata è stato il #BraghyCoach Davidino].

Ma c’è stata una cosa potentissima che mi farà portare questa We Run Milano nel cuore. Una cosa che mi ha fatto piangere di gioia all’arrivo, che mi fa piangere di gioia ora mentre leggo tutti i commenti e le didascalie su Instagram.

Ho messo in piedi un team STRAORDINARIO.

Perché le 77 iscritte alla Nike Women’s 10k Milano nel #TeamBraghy erano 77 ragazze che avevano voglia di divertirsi, e basta. Non c’erano secondi fini, non c’erano interessi di brand o di business, non c’era voglia di emergere dal gruppo. C’era solo una gran voglia di sorrisi e di supporto reciproco.

E un supporto migliore non potevo averlo: al chilometro 4 mi sono fermata.
“Voi andate avanti girls, ci vediamo dopo”.
“Ma non esiste”.
E Frine, Ale e Martina si sono fermate con me.

Ed è stata così per 10 chilometri abbondanti, i 10 peggiori della mia vita. Ma sempre, sempre, sempre con il loro supporto, con una parola di conforto, con una pacca sulla spalla, una mano che prende l’altra sul cavalcavia della morte, un abbraccio lungo finale, le lacrime di commozione, i salti sul Community Bed di Lago, i selfie e le bottigliette d’acqua condivise.

E vorrei farvi leggere i messaggi che mi arrivano stamattina, messaggi di ringraziamento, come se avessi fatto qualcosa di speciale: io ci ho messo solo il nome, il cuore l’ha messo ciascuna delle ragazze che ha voluto correre con me – unite almeno dalla spillina e dal rossettazzo rosso, e sparse per Milano in un biscione di 8000 runners.

Ecco, voglio ricordare questa serata incredibile per il regalo enorme che mi ha fatto il mio team.

Perché, come dirò in una intervista alla Gazzetta TV in uscita questa settimana [aiuto aiuto aiuto, ho il terrore di rivedermi in tv], per noi correre è gioia, e una gioia non condivisa è gioia solo a metà.

Grazie ragazze!!!

JR0_5673

PS. e sì, eravamo belle anche quando facevamo le prove ufficiali:

__________

Foto: Jacopo Raule
Video: concept and art direction Officina Studio, DOP Leopoldo Caggiano, editor Marcello Sanna, music Andrea Ferrario

Be first to comment