Caro Babbo Natale [2014]

Caro Babbo Natale,

come te la sei passata quest’anno? Alla grande? E le renne, stanno tutte bene?
Il mio è stato un anno impegnativo, e metterci testa e cuore in tutto quello che faccio non mi risparmia sofferenze.
Ho portato a correre un sacco di ragazze [col risultato che ora corrono tutte e io ho smesso], ho perso un pezzo di cuore [e ancora non me ne faccio una ragione, soprattutto ora che si avvicina il Natale], sono inciampata nello stipite di casa di una persona bella bella [ehi, nonnina adorata, sei tu che mi ci hai buttato tra le sue braccia prima di andartene, vero?]. Mi sono persa a Favignana, mi sono ripersa a Favignana mentre il resto del mondo si perdeva sui binari di Viale Piave. Ho sorriso anche quando non mi andava di farlo, ho cercato di dedicare le migliori energie anche quando le energie hanno cercato di togliermele.

Secondo me me li merito, un po’ di regali.

Facciamo che io te li scrivo qui, poi mi affido al tuo buon cuore: fai tu.

1. Gucci, mocassino con morsetto in pelle argentata. Numero 39. Loro non è che le vorrei. Loro mi servono. Mi servono perché sono il compromesso perfetto per ravvivare ogni look quando non ho voglia di mettermi i tacchi. Mi servono perché ho desiderato fino a un mese fa lo stivaletto rosa con lo stesso morsetto, ma lo stivaletto lo metto solo d’inverno, queste le metto sempre.

2. Fujifilm, 23mm f1.4. La mia macchina fotografica ufficiale, che ancora non ha un nome ma che mi ha accompagnato ovunque da quando l’ho adottata, avrebbe bisogno di un fratellino. E un fratellino grandangolo ad ottica fissa sarebbe un Signor Fratellino. Poi la Fuji avrebbe bisogno anche di una cinghia un po’ più fighetta, di quelle in pelle che non stonano quando me ne vado in giro ben agghindata, ma non so dove andare a cercarla, quindi iniziamo con l’obbiettivo.

3. Un corso di calligrafia. Bello, eh, ‘sto whatsapp che ci tiene tutti connessi. Ma io voglio tornare a scrivere bene, per scrivere lettere e biglietti con un’altra poesia.

4. Eames Plastic Side Chair DSR, bianche grazie, 4 grazie. Perché mi sono stancata delle mie sedie di pelle color testa di moro [qualcuno vuole 4 sedie di pelle color testa di moro praticamente nuove?]

5. Gianvito pump nera. Numero 40. Perché mi manca un basic così elegante e sexy. E come fanno il piede sexy queste Gianvito, nessun’altra scarpa [lesson learnt: la prossima volta, prima di prenderla color aragosta, prendila nera, Braghy]

6. Harrod’s Green Man London Bear. Perché gli orsacchiotti non sono mai abbastanza. Soprattutto quando il letto è vuoto.

7. Borsalino, cappello in feltro color panna. Non servono spiegazioni.

8. Un weekend a Praga per due. Non servono spiegazioni.

9. Baies Large Color Candle, Diptyque. Quante ne vuoi.

10. Un banalissimo dolcevita in morbido cashmere nero. Così banale che io finora non l’ho trovato: pensaci tu.

 

Io ho abbondato, eh. Ma quest’anno sono stata brava. Quindi cerca di fare il bravo pure tu.

Sinceramente tua,
Elena

ElenaBraghieri_Catchinginstants-7870

15 Comments

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Manuela

    Condivido tante cose con te, lo sai.
    La perdita del pezzo di cuore, e lo sforzo di sorridere ogni giorno in attesa di nuove gioie che arriveranno di sicuro.
    E allora, Caro Babbo Natale, mi metto in coda per qualcosa anch’io.
    – Il we per due a Praga lo aspetto da tanto. Che poi viaggiare è una manna per ritrovare nuovi pezzetti di cuore…
    – Un bel dolcevita nero, morbido e avvolgente, non si rifiuta mai. Intramontabile.
    – Facciamo che me lo accompagni a un bel berrettone di lana panna di Takori.
    – Infine la Tatiana della linea Monumental di Paula, che le sorelline nell’armadio la aspettano.
    E mi raccomando, fa che a Natale io possa stare vicino alla mia mamma, e che il mio papà sia vicino a me.

    Un bacione Elena 😉
    Manu D

    • Rispondi novembre 19, 2014

      Elena Braghieri

      Il papà ti sarà vicino, come mi sarà vicina la nonna. Certo, per il primo Natale non sarà una passeggiata. Ma sono convinta che loro ci guarderanno e sorrideranno molto 🙂

      • Rispondi novembre 22, 2014

        Manuela

        Lo credo anch’io 🙂
        Un bacio grande,
        Manu

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Emi

    Le tue parole sono sempre un colpo al cuore!

    • Rispondi novembre 19, 2014

      Elena Braghieri

      Anche per il portafogli, in questo caso 🙂

  • Rispondi novembre 19, 2014

    Ospiti A Tavola

    Carissima Elena,
    questo Natale l’unica cosa che non voglio sono gli oggetti.
    Affetti, serenità e una tranquillità che mi manca, da quanto non me lo ricordo nemmeno più, sono tutto ciò che chiedo. E basterebbe qualcuno meno favoloso di Babbo Natale per farmi arrivare questi regali irraggiungibili.
    Ma tanto sperare non costa nulla.
    Un bacio.
    E.

    • Rispondi novembre 19, 2014

      Elena Braghieri

      Oh sì, anch’io avrei una lista di cose non materiali da chiedere… ma ho preferito buttarla sul frivolo per alleggerire il tono 🙂 Un bacio E!

  • Rispondi novembre 19, 2014

    fili

    Una lettera dolce e bella…brava Braghy!
    (secondo me anche molto efficace, conosco Babbo Natale, eravamo praticamente vicini di casa, è un tenerello, vedrai, non ti deluderà!)
    xoxo

    • Rispondi novembre 19, 2014

      Elena Braghieri

      Ogni tanto mi dimentico che arrivi dal paese di Babbo Natale… mandagli un whatsapp, digli di fare il bravo con me! :-*

  • Rispondi novembre 21, 2014

    raffaparis

    Ma quanto può essere bello leggerti…
    Grazie!

  • Rispondi novembre 21, 2014

    Milena

    Che bel post! Ti seguo e ‘un po’ ti conosco’… Hai ragione cara Elena, ti meriti tutto :-). Baci Milena

  • Rispondi novembre 25, 2014

    Simone

    Babbo, punto 10…aggiungi un beanie …nero…in cashmere…sia mai che le manchi mi va in sbattimento 😉

    • Rispondi novembre 26, 2014

      Elena Braghieri

      nero ce l’ho! pappappero!

  • Rispondi novembre 25, 2014

    Jessica

    Ciao Elena,
    questo sarà il terzo Natale senza il mio amato nonno…..E’ difficile non lo nascondo, soprattutto quando guardi la sua sedia vuota, che nessuno occuperà più, però ti assicuro che lui in questi ultimi Natali non ci ha abbandonato, anzi il suo dolce e spensierato ricordo ha scaldato i nostri cuori e sono sicura sarà cosi anche per te e per la tua amata nonna.
    Ti auguro per questo Natale e non solo, di tornare a sorridere come facevi una volta, ti auguro di sorridere e di avere la consapevolezza che stai sorridendo questo porterà di nuovo un pò di aria frizzantina nel tuo cuore.

    Con affetto da chi ti segue ormai ogni giorno.
    Jessica

    • Rispondi novembre 26, 2014

      Elena Braghieri

      <3

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